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lunedì 29 gennaio 2018

Tutti tranquilli con UNIPOLSAI


Cari amici, vi siete mai chiesti se i vostri amici animali sono abbastanza sicuri? Adesso c'è UnipolSai C@ne&G@tto, la nuova polizza per la protezione degli animali domestici, caratterizzata da garanzie personalizzate, assistenza h24 e servizi tecnologici.Grazie al dispositivo PETs (che va agganciato al collarino del tuo animale) che insieme all’app UnipolSai ti permette di- Monitorare i suoi movimenti in situazioni di potenziale pericolo come ad esempio fuga o smarrimento- Impostare un “recinto virtuale” e ricevere una notifica in caso in cui l’animale oltrepassi l’area impostata.- Pulsante SOS: se il tuo animale si smarrisce, il pulsante SOS permette l’invio di una notifica di allarme da parte di terzi, avvisando il cliente del ritrovamento dell’animale e relativo posizionamento.Possibilità di avere un circuito di cliniche veterinarie convenzionate a disposizione per proteggere la salute del tuo animale coprendo le spese in caso di intervento chirurgico conseguenti a infortunio o malattia. Sono inoltre coperte anche le prestazioni medico veterinarie, esami e accertamenti diagnostici, fisioterapia/rieducazione avvenute nei 30 giorni antecedenti e successivi all’intervento chirurgico; in più con UniSalute avrai i vantaggi nell’utilizzo delle strutture convenzionate, senza alcun anticipo di denaro;Assistenza h24: esserci sempre, con la soluzione che ti occorre e con la tempestività giusta, in più un veterinario h24 per un consulto telefonico; Corso rieducazione: rimborso delle spese per il percorso di rieducazione comportamentale e il conseguimento del “patentino” se l’animale viene iscritto al registro dei cani a rischio elevato di aggressività; Rate a tasso zero: una vasta gamma di polizze UnipolSai pagabili a rate mensili e zero interessi.Infine tutte le razze vengono assicurate, anche quelle catalogate come "aggressive".Guarda il video per farti un'idea




Cosa aspetti fai un preventivo visitando il SITO.
Il tuo amico animale sarà più al sicuro, e tu starai più tranquillo/a.

 #unipolsai #canegatto #ad  Buzzoole

lunedì 27 marzo 2017

Gourmet Gold Tortini - Coccole feline




Cari amici "gattari" parliamo di Gourmet Gold Tortini, una gamma di deliziose ricette preparate con ingredienti di alta qualità, proprio a forma di tortino. I miei gatti ne vanno super pazzi e sono sempre più affascinati di questa delizia, che in me che non si dica in 2 minuti puliscono la ciotola! Tortini va ad arricchire la gamma storica di Gourmet Gold. Il prodotto è stato lanciato sotto la gamma GOURMET GOLD dopo 9 anni di assenza di innovazione, e possiamo dire che Gold si rinnova!
Sono proprio  Gustosi, prelibatezze pronte ad essere gustate dai nostri mici, GOURMET GOLD,  è proprio da leccarsi i baffi, come ha fatto proprio la mia micia dopo aver gustato questa raffinatezza. Questi bocconcini sono proprio a forma di tortino. Le varietà da dare al gatto sono diverse, e le ricette disponibili sono con e senza verdure.

I miei gatti dopo averlo provato, non mangiano altro, e quando prendo in mano la confezione subito si precipitano verso la ciotola, pronti per la pappa!!!
So come coccolarli e loro mi fanno capire che hanno gradito di gusto a fine pappa facendomi tantissime fusa.
Gli ingredienti principali che fanno impazzire i nostri mici sono : Pollo, Salmone, Tonno, delicatamente accompagnati da un tocco di salsa.


I formati disponibili sono  4x85gr e nel formato monoporzione 85gr.
Che dire alla fine! Miao Gold !
Visita il SITO  per vedere tutte le novità.
#gourmetgold Buzzoole

domenica 26 marzo 2017

Purina One Bifensis - Salute e Benessere per i nostri mici

Purina One ha indetto una nuova campagna per far testare un nuovo prodotto ai nostri amici a 4 zampe.
La gamma Purina ONE con formula BIFENSIS® è stata sviluppata dai veterinari e nutrizionisti Purina.  Aiuta a supportare le difese del tuo gatto dall’interno all’esterno, ad ogni fase e per ogni stile di vita.La formula BIFENSIS® contiene LACTOBACILLI* che supportano la naturale produzione di anticorpi e acidi grassi essenziali OMEGA 6 mantenendo una pelle sana e un pelo splendente, con risultati visibili sulla salute del tuo gatto.
Il Vip Pack Testimonial che mi è stato inviato, contiene:
Per me e la mia gatta 
  • La guida alla campagna con informazioni speciali per i Testimonial
  • 4 confezioni da 800g di Purina ONE BIFENSIS® nella variante scelta durante l’entry survey
  • Una confezione 4x85gr di Filettini in Salsa Purina ONE® Adult 2xPollo e fagiolini e 2xManzo e Carote.
Da condividere


  • 10 campioncini di Purina ONE BIFENSIS® Adult ricco in pollo e cereali (50g), perché amici e conoscenti possano far provare il prodotto ai loro gatti;
  • 10 brochure con informazioni su Purina ONE e la formula BIFENSIS
  • Un Market Research Booklet per le tue indagini di mercato
Quando il gatto mangia le crocchette Purina ONE BIFENSIS®, i lactobacilli e gli acidi grassi essenziali Omega 6 sono rilasciati all’interno dell’intestino. Agendo contemporaneamente, i lactobacilli* e gli acidi grassi essenziali OMEGA 6, sono scientificamente provati fare la differenza sulla salute del tuo gatto dall’interno, aiutando a supportare la naturale produzione di anticorpi, all’esterno, mantenendo una pelle sana e un pelo splendente.

Sissi ha gradito, e  non solo ha mangiato con grande appetito (e non ne vavevo dubbi perchè i prodotti Purina sono sempre una garanzia) ma ingerisce un prodotto molto sano che fa molto bene al suo intestino.
Infatti lavorando meglio l’intestino e aiutandolo a ripulirsi, anche l’aspetto esteriore sta migliorando visibilmente. Un pelo così splendente e morbido non lo vedevo da tempo e lei sta fisicamente molto bene,Che dirvi, penso proprio di continuarli ad acquistare, ormai lei ne va pazza, e sinceramente visto che a lei piacciono, non vedo perchè cambiare, visto che fanno bene anche al suo corpo e alla sua vitalità.

domenica 5 febbraio 2017

Il gatto Siberiano - Carettere e fisico

THE SIBERIAN'S CAT

Il gatto siberiano, provenendo da una regione fredda, si è dovuto adattare al clima rigido irrobustendo la sua folta pelliccia.
Esso ha il corpo particolarmente muscoloso e questo lo rende agile e dinamico nei movimenti, anche se la femmina tende ad essere più pigra. Essendo un gatto di taglia grande, il maschio raggiunge i 7-9 kg di peso, mentre la femmina dai 4 ai 6 kg. Tuttavia lo sviluppo completo non avviene prima dei 5 anni, un tempo abbastanza lungo rispetto alla media.
Le zampe sono tonde e ben piantate per terra, ricoperte dai peli per proteggersi dalla neve e per non sprofondare. La testa è proporzionata rispetto al resto del corpo, gli occhi sono grandi e possono essere di diversi colori, dall’ambra al blu o al verde.

Il mantello è idrorepellente e il pelo è semi-lungo per tutto l’anno. È un gatto ipoallergenico, quindi
l’ideale per chi soffre di allergia ai gatti. Difatti le sue ghiandole sebacee non riescono a produrre la proteina Fel d1 che viene rilasciata comunemente sul pelo durante la pulizia quotidiana. È proprio questa proteina a scatenare le reazioni allergiche in noi esseri umani.

Il gatto siberiano ha conservato in parte il suo istinto selvatico. Indipendente e solitario, buon cacciatore, ama socializzare e lasciarsi coccolare. È molto legato alla famiglia e al territorio in cui vive, tanto che nel passato alcuni lo usavano persino come “gatto da guardia”.
Negli anni con la selezione il carattere si è andato via via addolcendo, per adattarsi ad uno stile di vita completamente diverso da quello di un tempo. Oggi viene addirittura utilizzato come animale da pet therapy, aiutando le persone in difficoltà nei contesti sanitari e ospedalieri.
Il prezzo si aggira intorno ai 1000 euro per un gatto con pedigree. prima di acquistarlo controllate anche il Test ZTP per accertarvi che risponda a tutte le caratteristiche standard.
Il gatto siberiano non ha bisogno di cure particolari. Infatti non necessita di essere spazzolato se non una volta a settimana, provvede da sè alla sua pulizia. Ha una corporatura robusta che lo pone al riparo da molte malattie, quindi tende a vivere a lungo (in media 15 anni).
Tende ad affezionarsi in particolare ad una sola persona, di cui diventa il compagno e guardiano fedele, ma in generale è abbastanza affettuoso con tutti. Se allevate un siberiano in casa, state pur certi che ve lo ritroverete in ogni stanza. sicuro direi!!!

martedì 17 gennaio 2017

Cani da caccia - conosciamoli

cani da caccia hanno un particolare talento nello scovo della preda. I cani da cerca hanno la caratteristica di non arrestarsi alla vista della preda, come le razze da ferma, bensì di muoversi in modo frenetico per avvisare il padrone della presenza del selvatico.

Dotati di grande abilità nell'inserirsi nel folto dei cespugli per scovare la preda, i cani da cerca hanno un raggio d’azione limitato al “tiro utile”, che non va, quindi, oltre i 25-30 metri dal proprio padrone. Utilizzati principalmente nella caccia ai galliformi e raramente a lepre, beccaccia, beccaccino e rallidi, i cani da cerca spesso sono anche utilizzati dai cacciatori di migratoria, per il riporto della selvaggina.

Non tutti i cani hanno questo particolare talento per la cerca. Ecco perché è molto importante far partire l'addestramento sin dai primi mesi d'età, una volta individuata questa particolare inclinazione del cane. Nei primi mesi, l’addestramento dei cani da caccia infatti, deve essere seguito con la massima attenzione nel rispetto dell’animale e delle sue esigenze. Non cercate di forzarlo, anzi, provate a sviluppare queste sue qualità non punendolo quando sbaglia e premiandolo con piccole ricompense e carezze quando ha imparato un comando o eseguito bene un compito.
Non ci resta di averne uno!

sabato 26 novembre 2016

Le cure di un persiano

Come curare un Persiano

Come spazzolare il gatto Persiano
Il gatto persiano richiede molta cura per via del suo lungo pelo. Deve essere pettinato tutti i giorni e i suoi occhi puliti giornalmente per via della copiosa lacrimazione causata dalla conformazione del suo naso infossato che non gli permette lo scarico del muco. Il suo mantello va mantenuto sempre lucido e vaporoso soprattutto per la sua salute.

Come spazzolare il gatto persiano

Ha bisogno di essere pettinato almeno una volta al giorno. Si consiglia l'utilizzo di due pettini, uno a denti stretti e uno a denti larghi.

Cosa serve

  • Spazzola cardatrice
  • Pettinino a denti larghi
  • Lozione scioglinodi per gatti
  • Salviettine umidificate
  • Deodorante per gatti
La spazzolatura del gatto persiano si divide in due fasi:
  • la prima si effettua con il pettine a denti larghi, in modo dolce e senza tirare il pelo o la pelle del gatto
  • la seconda avviene invece con il pettine a denti stretti, in modo da eliminare i nodi che frequentemente si formano sul suo manto.
Nel periodo della muta quest'operazione dev'essere intensificata, per evitare che il gatto possa ingerire un'elevata quantità di peli che potrebbero causare gravi occlusioni intestinali. Per fare in modo che il vostro gatto non rifiuti di essere pettinato è importanete abituarlo quotidianamente fin da piccolo stando molto attenti a non fargli del male.

sabato 22 ottobre 2016

Amico Rotweiler

Il Rottweiler, un tempo chiamato Rottweiler Metzgerhund (cane da macellaio della città di Rottweil) e oggi il "Rott" dai suoi appassionati, possiede il tipo del cane da bovaro al più alto livello di perfezione. Migliorato e selezionato dai tedeschi, è oggi ovunque il più diffuso e il più apprezzato dei bovari. Non sono, però, solo questi i motivi della fama del Bovaro Tedesco. Qua e là, i suoi fan diventato numerosissimi al pari di quelli del Boxer e del Dobermann, e addirittura, comincia a mettere in ombra l'universale Pastore Tedesco.
Ormai è, allo stesso titolo delle razze precitate, uno dei protagonisti al box-office delle razze da guardia e da difesaPer il 2012 le iscrizioni concernenti i Rottweiler in Italia sono state 3127, diventando così la seconda razza da difesa più diffusa nel nostro paese.
Paese d'origine: Germania;
Utilizzazione della razza: cane da compagnia, servizio e lavoro;
F.C.I. Standard n. 1471 – 19 Giugno 2000
Classificazione F.C.I.: Gruppo 2 – Sezione 2.1: Molosso, tipo mastino, con prove di lavoro.

lunedì 4 luglio 2016

Quando un cane sbava..ecco le motivazioni

Un cane sbava quando vede il cibo, quando è eccitato, spaventato o nervoso. cani con labbra pendenticome il San Bernardo tendono a sbavare più di altre razze di cani, perché la pelle flaccida intorno alla bocca agisce come un "sacchetto" che raccoglie la saliva fino a farla traboccare, con conseguente produzione di abbondante salivazione..
Questo sintomo nei cani si chiama "ipersalivazione".

Se il vostro cane è di solito un cane che sbava spesso, non c'è nulla di cui preoccuparsi. Si potrebbe affrontare il problema posizionando una bandana assorbente intorno al collo!
Tuttavia, qualsiasi cambiamento dello stato di salivazione del vostro cane può essere un sintomo che qualcosa non va. Ad esempio, se un cane inizia a sbavare molto, allora è probabile che ci sia in atto una patologia sottostante.

Qui di seguito riportiamo alcune delle possibili cause dell'eccessiva ipersalivazione del cane.

Molto spesso, l'eccessiva bava del cane è causata da una malattia all'interno della bocca. Pertanto, se il cane sbava improvvisamente e molto, utilizzare una torcia elettrica per esaminare la sua bocca con attenzione. Per tenere aperta la bocca, usare una palla da tennis o un oggetto simile. 
Le cause che possono portare un cane a sbavare maggiormente comprendono:
I

Un cane può sbavare copiosamente se qualche corpo estraneo (ad esempio frammento osseo, un pezzo di corda, amo da pesca, ecc) è bloccato nelle gengive o nella lingua, o incastrato tra i denti. Se si trova un oggetto estraneo in bocca del vostro cane, ma non siete in grado di rimuoverlo, cercare immediatamente assistenza veterinaria. Oppure Ascessi dentali sono estremamente dolorosi ed il dolore provoca nel cane l'eccessiva salivazione. Se il vostro cane ha un ascesso dentale, potrebbero esserci altri sintomi come la febbre, la riluttanza a mangiare, e la depressione. Se si esaminano i denti del cane, si possono trovare sacche di pus intorno al dente malato. Se il dente è il quarto premolare superiore, si vedrà anche gonfiore sul viso sotto l'occhio. Se si sospetta che la causa della bava di troppo è causata da un ascesso dentale, portarlo subito dal veterinario. 

giovedì 5 maggio 2016

Il gatto e la tv

Domandina: I gatti guardano la tv? 
Chi ha un gatto in casa potrebbe rispondere di sì, i gatti sono attratti dalla televisione. Non è detto però che siano proprio i programmi televisivi a catturare la loro attenzione.
Spesso infatti i gatti hanno la capacità e il tempismo di piazzarsi davanti alla tv proprio durante il nostro programma preferito o al momento di un calcio di rigore. Si sa, i gatti amano essere al centro dell’attenzione! Vedono il proprietario talmente concentrato nel guardare questo strano oggetto rumoroso e colorato che devono andarci davanti, fissando per qualche minuto lo schermo, impassibili a tutto.
Non si tratta solo di egocentrismo felino, infatti un recente studio condotto dall’Università della North Carolina ha dimostrato che i gatti sono affascinati dal movimento, dai colori e dalla dinamica delle situazioni. Luce, immagini in movimento e suoni diventano quindi un richiamo magnetico per il gatto di casa, ma soltanto nei momenti in cui lui ne ha voglia.
Per il gatto le immagini che si presentano in televisione hanno lo stesso interesse di una preda. Molto amati dai gatti sono i documentari che presentano roditori, uccelli, pesci.
I movimenti e i suoni emessi dallo schermo inducono il gatto a tentare di afferrare la preda con la zampina. Questo atteggiamento non è sempre positivo perché oltre a creargli frustrazione, può danneggiarne la vista, un po’ come avviene con i bambini. Una vicinanza eccessiva allo schermo può stancare la vista del gatto e inoltre le immagini in movimento potrebbero incitarlo a saltare rischiando anche di farsi del male oltre che a danneggiare la tv o gli oggetti circostanti.
Esistono dei video e delle applicazioni sul web create per i mici, una sorta di “erba gatta digitale” che ha lo scopo di rilassare il gatto ed incuriosirlo.
Meglio non esagerare comunque con l’esposizione prolungata davanti ad un video.
Una pallina o giochino potrà distrarlo creando così una nuova fase di gioco, più stimolante e meno frustante della televisione.

venerdì 15 aprile 2016

Ladri di cani





Sono stati arrestati tre ladri di cani di razza, che giravano muniti di attrezzatura per togliere i microchip agli animali. Lunedì sera, a Blera in provincia di Viterbo, i carabinieri hanno bloccato la banda specializzata in cani da caccia, al secondo furto in un mese nello stesso allevamento di località Vallefredda. Come si legge sul quotidiano La Voce in manette sono finiti una coppia di viterbesi di Santa Barbara – una donna di 53 anni e un uomo di 46 – e un 42enne di Cerveteri. Sulle loro tracce i carabinieri di Cittàducale, grazie a una soffiata che li ha informati di un colpo nel Viterbese per lunedì sera. I militari, in borghese, hanno seguito un’Opel Meriva della coppia fino a Cerveteri. Qui i due hanno caricato il 42enne e si è diretto a Blera. La donna, fatti scendere i complici, per non dare nell’occhio ha iniziato la spola con Barbarano. Gli uomini, intanto, hanno tagliato la recinzione; poi, a riprova di un piano preordinato, si sono diretti verso uno dei numerosi box, caricando due cani in un trasportino sul retro della vettura, dandosi alla fuga col favore del buio e della boscaglia. I carabinieri, non sapendo se fossero armati, hanno atteso che raggiungessero una zona illuminata, a Oriolo Romano, dove li hanno bloccati. In auto le attrezzature veterinarie per togliere i chip di riconoscimento, arnesi da scasso, passamontagna, torce a mano e da fronte. I cani hanno accolto scodinzolando il padrone, rintracciato dal telefonino sui collari.
Il 5 marzo aveva denunciato il furto di altri 3 animali, ritrovati a casa del 42enne di Cerveteri. Il terzetto, il cui arresto è stato convalidato martedì dal giudice Giacomo Autizi, sarà processato per furto aggravato a maggio. Si presume che i cani dovessero essere portati a Cittaducale e qui rivenduti ad alcuni cacciatori del posto. I carabinieri di Cittaducale stanno attualmente approfondendo questo aspetto dell’inchiesta.

giovedì 3 marzo 2016

Cani di varie razze

 Razze e razze..
14Il cane, ormai da anni si sa.. è l’amico più fidato di un uomo e, negli ultimi anni, molti italiani stanno riscoprendo il piacere di potere divertirsi con il proprio cane. In particolare ci sono alcune razze che sono particolarmente inuge come il bulldog francese o il carlino e il chihuaha, questi quadrupedi hanno il pregio di essere molto piccoli e quindi di dare meno problemi rispetto ad un cane di grossa taglia. Se volete essere originali e prendere un cane che raramente sia stato visto però, dovete sapere quali sono effettivamente le tipologie più rare per quanto riguarda questo animale.
Un cane rarissimo è sicuramente il Bedlington terrier, proveniente dalla contea di Northumberland, in Gran Bretagna, e appartenente alla famiglia dei terrier. Si tratta di un cane da caccia particolarmente dolce e giocherellone, quindi molto adatto per i bambini e le famiglie numerose.
0E’ ricoperto da un soffice pelo bianco e riccio e ha un cranio molto allungato, normalmente non supera i 40,5 cm e il peso varia tra gli 8,2 ai 10,5 kg.
Un altro cane sicuramente non comune è il Thai Ridgeback, una razza davvero rara che si trova solo in Thailandia e in Giappone e in pochissimi esemplari. Anticamente era un cane da guardia e si nota dal suo fisico tonico, resistente e agile, nonostante ciò è molto fedele al suo padrone, mentre è piuttosto guardingo con chi non conosce. affeziona molto al suo proprietario, ma è diffidente con gli estranei. Il colore può essere rosso, nero, fulvo chiaro o blu, e normalmente sono alti tra i 51 e i 61 cm.
Lo Swedish Vallhund è un cane svedese (il nome originale è Västgötaspets) che negli anni si è contaminato con il Welsh Corgi Inglese. E’ di piccola taglia, ha le zampe corte, e lavora spesso nei campi e nei pascoli come conduttore del gregge. Si caratterizza per coraggio e agilità ma è anche giocherellone e affabile. Normalmente l’altezza varia fra i  31 e i 33 cm.
Il Catahoula Leopard Dog è addirittura un cane non riconosciuto in Italia, che ammalia con i suoi grandi occhioni azzurri nord americani. Il pelo è chiazzato, la taglia è media, e si tratta di un cane molto protettivo e leale con il proprio padrone, mentre potrebbe esserlo meno con gli stranieri.
Infine c’è il Azawakh, proveniente da una valle compresa tra il Niger e il Mali, e arrivato in Europa negli anni ’70. Il passato era il fedele compagno dei tuareg e si caratterizza per eleganza e grazia. Molto sveglio e agile è davvero di compagnia, ma difficilmente accetta nuovi componenti nella sua cerchia. L’altezza oscilla tra i 60 e i 74 cm.

sabato 6 febbraio 2016

Alcuni accorgimenti felini


1. Perché il gatto “si fa le unghie” ?

Quando il gatto si arrota le unghie a una superficie ruvida, distendendo e incurvando tutto il corpo, si è convinti che lo stiano facendo per rifarsi le unghie.
Non è così.
Il gatto non ha bisogno di spuntare le unghie anzi. Le unghie sono la loro arma per catturare le prede e devo essere sempre perfettamente affilate. Per questo i gatti e i felini in genere hanno le unghie retrattili: normalmente sono contenute all’interno delle dita per non essere consumate.
“Farsi le unghie” è semplicemente una marcatura visiva che serve per delimitare il territorio (lascia anche delle tracce olfattive = ghiandole dei cuscinetti). Se ripetono spesso questo atteggiamento, il gatto potrebbe essere stressato.

2. Perché a volte il gatto urina in superfici verticali?

Spesso vediamo il gatto che spruzza l’urina perpendicolarmente a una superficie verticale; il gatto se ne sta in piedi con la coda verticale portando la parte di dietro del corpo a contatto con la superficie.
È semplicemente una marcatura, l’urina emessa possiede feromoni.
Il gatto lo fa soprattutto all’esterno; se però lo notate anche in casa, è segno di ansia e stress.

3. Perché ai gatti piace stare alla finestra?

I gatti sono animali molto curiosi con una naturale attitudine all’osservazione, all’esplorazione e al gioco.
Stare alla finestra è come guardare la televisione o leggere un libro per noi umani.

4. Perché il gatto si strofina ai mobili o alle persone di casa?

È una marcatura facciale che serve ai gatti per riconoscere il proprio territorio o gli individui che conosce. A livello delle guance, i gatti possiedono delle ghiandole che producono feromoni; strofinandosi lasciano un segnale odoroso riconoscibile e appagante.
E’ come se vi mettesse un cartellino con scritto “amico”.

5. Perché il gatto “fa le fusa”?

La sua funzione originale, usata dai gattini, è quella di comunicare alla madre che stanno bene, oppure è usata dalla madre per avvertire i suoi cuccioli che si sta avvicinando. Nel gatto adulto può avere tante funzioni, molto diverse:
  • è un segnale di benessere
  • è frequente sentirlo in un gatto dominante (comunica al gatto sottomesso che può avvicinarsi)
  • è usato dal gatto che non sta bene per “consolarsi”
  • è usato come segnale calmante per ridurre l’eccitazione.
  • è il primo gesto appagante.

venerdì 15 gennaio 2016

Il tuo gatto ti ama?

Ci sono dei comportamenti che il gatto mette in atto e che noi scambiamo per amore, ma che in realtà possono voler dire anche diverse altre cose. Intendiamoci: non è che il gatto che fa le fusa non ci stia dicendo che non ci vuole bene, ma come la mettiamo con i gatti che fanno le fusa anche a persone sconosciute? Amano tutti? Ecco perché è importante capire il linguaggio del gatto, per non cadere in facili fraintendimenti. Molti proprietari pensano che il loro gatto li ami alla follia perché:

  • il gatto gli fa le fusa: ci sono gatti che fanno le fusa anche a perfetti estranei, basta solo una carezza. Sono gatti particolarmente socievoli, che mettono in atto questo atteggiamento di pacificazione per farci sapere che in quel momento ci tollerano e che sono tranquilli e sicuri. Ma occhio: ci sono anche le cosiddettefusa preagoniche, gatti malati terminali o in fin di vita emettono delle fusa molto rumorose e continue e il significato in quel momento non è certo di amore, bensì di morte imminente
  • il gatto impasta la maglia o impasta il pane: si tratta di un comportamento che risale a quando erano piccini e stimolavano con questi stessi movimenti le mammelle della madre a rilasciare il latte. Lo attuano anche da grandi perché in questo modo rilasciano endorfine, quindi serve per rasserenarli. Occhio che però se sentono il bisogno di farlo troppo spesso significa che sentono di vivere in una situazione di forte stress e quindi hanno necessità di autotranquillizzarsi in qualche modo
  • il gatto gli porta in dono topi e uccellini morti: in questo caso è amore in senso felino. In questo modo il gatto riesce a dirvi in contemporanea che "Vedi umano del mio branco felino, contribuisco al benessere del gruppo e porto da mangiare" e che "Vedi umano del mio branco felino, tu non sei capace di provvedere al cibo per il gruppo, non ti preoccupare ci penso io". Vi avevo detto che era amore in senso felino, no?
  • il gatto si avvicina con la coda a punto interrogativo: diciamo che si tratta del linguaggio corporeo del gatto per dirci che è contento di vederci e che non ha intenzioni malevoli nei nostri confronti, forse parlare di amore però è eccessivo
  • il gatto viene a dormirci sempre in braccio: l’umano pensa "Il mio gatto mi ama, vuole starmi vicino" e il gatto pensa "Mmm, comodo questo lettuccio caldo, spetta che faccio un pisolo". Il che non significa che entrambe le parti in causa non siano felici: l’umano crede che il suo gatto lo ami, il felino ha trovato un posto tranquillo e sicuro per riposare. E’ vero che ci sono gatti che dormono solo in braccio a determinate persone, magari sono un po’ più solitari, ma altri più socievoli dormono in braccio a chiunque, anche se visto per la prima volta, basta che abbia un odore tranquillizzante, quindi anche qui parlare di amore assoluto è eccessivo
  • il gatto viene a dormire con me quando ho la febbre: che i gatti abbiano uno spirito da crocerossine? Non proprio, è che quando hai la febbre il gatto ti sente più caldo e visto che ama dormire al calduccio, quale posto migliore che stare accanto a te? In secondo luogo se sei allettato, stai fermo, non ti puoi muovere, sei a sua disposizione tutta la giornata per fargli i grattini e le coccole… è amore? Se sei un gatto sì 
  • il gatto miagola chiedendomi la pappa ogni volta che mi vede: anche qui si tratta non tanto di amore, quanto di richiesta di attenzioni che per pigrizia nostra viene scambiata con richiesta di cibo. In fin dei conti è più facile e veloce aprire il frigo e riempire la ciotola di cibo piuttosto che giocare un po’ con lui. Senza considerare che ormai il gatto ha imparato che ogni volta che fa "Miao" il frigo viene aperto
  • il gatto ti dà le testate o i morsetti affetuosi: beh, di sicuro non tutti i gatti lo fanno, ma dobbiamo anche capire che ci sono gatti che non presentano un’esclusività di comportamento solo con te inteso come proprietario. Magari lo fanno con te, ma valuta se lo fanno anche con altre persone, magari anche appena conosciute: forse non è proprio amore, ma estrema socievolezza e fiducia
  • il gatto ti dà i bacini: come visto nel cane, i bacini che il gatto ti dà leccandoti con la sua linguetta ruvida non hanno lo stesso significato dei baci umani, fermo restando che anche le tipologie di bacio in umana hanno significati diversi e non sempre di amore imperituro. A volte lo fanno perché si autogratificano, un po’ come quando impastano, ma se lo fanno di notte svegliandoti il messaggio è uno solo "Mio umano, perché perdi tempo a dormire quando potresti giocare/nutrire me che invece sono bello sveglio? Giù dal letto e fammi compagnia"

  • il gatto si struscia contro di me: si struscia e mi ama o si struscia perché lascia su di me il suo odore e dice a tutti gli altri gatti che sono di sua proprietà? Se vogliamo possiamo considerarla una forma di amore possessivo

mercoledì 9 dicembre 2015

Cibando i nostri amici




Il mercato del cibo per animali è in continua crescita perché cresce il numero di coloro che non badano a spese per i loro animali. Basti dire che sono censiti 15 milioni tra cani e gatti e 11,6 milioni di famiglie acquistano cibo per i loro animali al supermarket, parliamo di circa il 50 per cento delle famiglie italiane (in Germania e in Inghilterra sono oltre 80 per cento). Al petfood si affaccia la famiglia con un reddito medio alto – i cosiddetti “big spender” – e lo scontrino medio è del 20 per cento più alto di chi non acquista prodotti per animali.
Un affetto testimoniato dal tempo che gli amanti degli animali dedicano alla scelta del cibo: di fronte a scaffali ricchi di prodotti e novità, sostano in media 83 secondi per acquistare prodotti per i cani e 82 per i gatti contro i 92 secondi riservati all’acquisto di prodotti per l’infanzia e i 49 a quelli del largo consumo confezionato.

L’alimentazione degli animali si divide tra prodotto industriale e home made, ossia gli avanzi del pranzo quotidiano. In Italia compra cibo pronto solo il 58 per cento della popolazione che ha in casa animali. L’acquisto copre il 50 per cento dell’alimentazione destinata ai cani, percentuale che sale al 60 per cento per i gatti, più “selettivi” per quanto riguarda il loro cibo.